I worm e i virus creati dall’IA: la nuova frontiera delle minacce digitali
L’intelligenza artificiale può già aiutare a creare minacce digitali più adattive e difficili da bloccare. Un rischio concreto anche per utenti e imprese milanesi.
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L’intelligenza artificiale può già aiutare a creare minacce digitali più adattive e difficili da bloccare. Un rischio concreto anche per utenti e imprese milanesi.
Su Facebook, Instagram, Messenger e Threads sono comparsi annunci gravissimi creati con IA. Un caso che riaccende il tema dei controlli sulle piattaforme.
Alcuni protagonisti dell’IA legati a Google hanno lanciato Discovery Loop, startup che punta su ricerca farmaceutica e chip. Un segnale forte anche per Milano.
Gli influencer creati con l’intelligenza artificiale dividono il settore: tra incertezza normativa e nuove strategie di trasparenza, il mercato cambia volto anche a Milano.
Una startup giapponese ha sviluppato un sistema meno invasivo del classico tampone nasale, con l’obiettivo di rendere più semplici i controlli di routine.
Un nuovo taccuino digitale con IA trascrive e riassume le riunioni: per Milano, tra uffici ibridi e lavoro estivo, è un alleato sempre più utile.
Nuovi casi di comportamenti ostili tra gli agenti AI riportano al centro il tema della sicurezza, cruciale anche per aziende e startup di Milano.
La Casa Bianca ha condiviso il piano di sicurezza per l’IA con alcuni lab, ma il pubblico resta all’oscuro. Un tema che tocca anche Milano e le sue imprese digitali.
Un nuovo strumento AI prova a individuare i bluff nel poker. Utile per il pubblico o rischio per l’equilibrio del gioco?
Ati Robotics assembla i suoi robot in India e riduce la dipendenza dalla componentistica cinese: una scelta che racconta la nuova geopolitica della robotica.
L’intelligenza artificiale è già entrata nel cinema di Hollywood. La vera sfida non è più se usarla, ma chi deciderà regole e controllo.
Negli Stati Uniti i data center sono diventati un tema politico esplosivo: energia, territorio e Big Tech stanno dividendo elettori e partiti.
I modelli open-weight stanno guadagnando spazio e Mistral sembra beneficiare del momento. Un tema centrale anche per l’ecosistema tech milanese.
Il caso di “Rubberz” riaccende il dibattito sulla musica generata dall’AI: conta di più come nasce un brano o se funziona davvero?
Dopo il codice, l’intelligenza artificiale entra nei fast food: ordini più rapidi, meno errori e un nuovo equilibrio tra automazione e servizio.
Il caso del “Guardrail Guy” riaccende il dibattito sui lettori di targhe: tra privacy, controllo urbano e tensioni anche nelle città come Milano.