Siri diventa il centro dell’esperienza iPhone: la svolta AI arriva con la beta di iOS 27
Siri si evolve e punta a diventare il centro dell’esperienza iPhone: la nuova versione è già provabile nella beta pubblica di iOS 27.
Pagina 13 di 16
Siri si evolve e punta a diventare il centro dell’esperienza iPhone: la nuova versione è già provabile nella beta pubblica di iOS 27.
IA e quantum computing si uniscono per progettare nuovi peptidi: una ricerca che può accelerare lo sviluppo di farmaci per malattie rare e popolazioni trascurate.
Johannes Heidecke lascia OpenAI mentre l’azienda rafforza l’integrazione tra ricerca e sicurezza. Un tema cruciale anche per Milano e il suo ecosistema digitale.
Apple accusa OpenAI di aver beneficiato del passaggio di ex dipendenti per ottenere materiali riservati su hardware, prototipi e fornitori.
Dataland prova a cambiare il modo in cui guardiamo l’AI art: un museo esperienziale tra biometria, natura e installazioni immersive.
Il vertice ONU sull’intelligenza artificiale riaccende il dibattito sulla governance della tecnologia. E Milano, tra innovazione e servizi digitali, è già coinvolta.
Fidji Simo lascia la guida dell’AGI deployment di OpenAI dopo un congedo medico e resta come consulente part-time. Un cambio rilevante anche per il mondo AI di Milano.
Anthropic cambia modello: per Claude Fable 5 si va verso tariffe in base all’uso. Un segnale che gli abbonamenti AI “tutto incluso” stanno finendo.
L’Estonia usa l’intelligenza artificiale per scovare errori legali prima che diventino legge. Una lezione utile anche per Milano e la sua PA digitale.
Le nuove mani del robot 1X Neo promettono più precisione nelle faccende di casa, tra automazione domestica e vita milanese d’estate.
Messi e Ronaldo puntano su AI e startup, mentre Salah sceglie investimenti più tradizionali. La tecnologia entra sempre più nel calcio globale.
L’AI che costruisce altra AI non è più fantascienza: anche a Milano piccoli team e startup possono sperimentare strumenti sempre più autonomi.
Un nuovo libro racconta di Mystery e di una presunta fidanzata IA. Tra seduzione digitale e chatbot, il tema tocca anche la vita online di chi vive a Milano.
L’ex dirigente di DeepMind avverte: trattare l’intelligenza artificiale come una gara tra Stati può aumentare i rischi invece di ridurli.
Meta integra l’AI generativa con le foto pubbliche di Instagram: per bloccarne l’uso bisogna scegliere di non aderire. Ecco cosa cambia per gli utenti.
Joshua Achiam lascia OpenAI dopo quasi nove anni di lavoro sulla sicurezza dell’IA. Un segnale che riguarda anche Milano e il futuro della tecnologia.