Presentata “Europa Verde”, la lista di Beppe Sala

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Notizie Milano – Il clima sta chiedendo aiuto, non più silenziosamente ma con atti estremi, mutando le condizioni climatiche di un paese che non è abituato a questi eventi inaspettati e di una portata molto difficile da gestire.

Le elezioni comunali di Milano si avvicinano

Settembre potrebbe essere la scelta per le elezioni comunali volte a rinnovare i vertici amministrativi. Saranno 1304 i comuni italiani che dovranno decidere se cambiare o mantenere la scelta fatta per ripartire in autunno con speranza e positività.

Andando contro il PD, la Lega di Matteo Salvini vuole puntare tutto su ottobre, ma il rischio di una quarta ondata del virus COVID-19 è paventata da medici e scienziati a causa della variante Delta che sta già mettendo in ginocchio altri paesi e si sta già muovendo in Italia, sebbene ancora ad un livello contenuto.

Milano e la lista del sindaco

A Milano è stata presentata la lista “Europa verde” con l’intervento della capolista Elena Grandi, il sindaco Beppe Sala, Michele Sacerdoti e gli esponenti dei giovani europeisti verdi, Francesca Cucchiara e Tommaso Gorini.

Giuseppe Sala – Dopo una vita manageriale per importanti aziende multinazionali, decide di voltare pagina e lavorare nella pubblica amministrazione diventando direttore generale del comune di Milano. Si ritrova nel 2015 la responsabilità di guidare l’EXPO, definito da lui “un profondo onore” un evento che ha saputo mostrare il valore di Milano e ha visto la partecipazione di milioni di persone da tutto il mondo. Con questa esperienza sulle spalle, ha cominciato a maturare la decisione di candidarsi a sindaco della città. “Essere sindaco di Milano mi ha fatto un regalo bellissimo” Queste le sue parole e lo testimonia il rapporto con le persone che lo hanno sostenuto nella campagna elettorale e nonostante l’enorme sfida, ha sempre cercato di essere il sindaco di tutti.

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L’obiettivo prefissato della lista Sala

Lo scopo della lista verde è quello di convincere tutti quelli fino ad ora poco fiduciosi, spiegando tutto quello che è stato fatto per la città ma soprattutto, lavorare per accelerare il processo di transizione ecologica e affrontare la crisi climatica e ambientale già in atto, ma non solo; i temi da affrontare saranno anche in ambito sociale ed economico. Tra il sindaco Sala e i verdi, è la fiducia che gioca un ruolo cardine evidenziando quanto il valore aggiunto che l’esperienza e la competenza di chi ha studiato, siano fondamentali per la città.

Europa Verde prende forma

Cominciano a delinearsi i contorni della coalizione della lista che rispecchia questo tratto fondamentale, avendo tra i suoi componenti tutte quelle esperienze realmente necessarie ad una transizione ecologista che deve essere complementare perché è fondamentale che sia a 360 gradi. Partito democratico, Europa verde, Beppe Sala sindaco e Milano unita.

Leonardo Meda è intervenuto sui diritti civili, mentre Alexa Avitabile ha parlato di scuola ed informazione che sono punti chiave per garantire un futuro in cui il rispetto e l’attenzione siano principi saldi di ognuno. Majdullin Shehadeh ha parlato di integrazione, fondamentale se si vuole creare un ambiente inclusivo che vede al centro il cittadino, qualunque sia l’etnia di appartenenza.
Dario Balotta ha parlato di mobilità, cardine importante per la transizione ecologista. L’importanza di un cambio di mentalità su come muoversi sul territorio è fondamentale considerando la mole traffico che ogni giorno intasa le nostre città. Erica Soana si è espressa sul verde e la protezione del suolo e Carmelo Carbotti sulle imprese che hanno una buona fetta di responsabilità e il dovere di investire per innovarsi e ridurre l’impatto sul territorio, cambiando quei processi produttivi che minano la salubrità dell’aria, dell’acqua e del suolo. Paola Baratelli ha ribadito quanto la legalità sia il principio chiave che garantisce l’efficacia di un cambiamento atto a migliorare la qualità di vita dei cittadini, mentre Pietro Spreafico ha incentrato il suo discorso sull’inquinamento, caposaldo dei problemi attuali.

Così composta la lista è quasi completa, con una grande componente giovane, molti membri dei GEV Giovani Europeisti Verdi. “Milano vuole essere il traino che farà cambiare l’intero paese che però dovrà avere la volontà di farlo perché l’emergenza climatica non può aspettare” ha concluso il sindaco Sala.

Una visione che vuole guardare al futuro, al cambiamento. Un cambiamento che vuole portare una città come Milano ad un livello superiore, dove l’innovazione, che fa già parte della città, vuole raggiungere soglie mai viste fino ad ora.