Home Politica Alle elezioni anche il delicato futuro dello stadio San Siro

Alle elezioni anche il delicato futuro dello stadio San Siro

News Milano – In previsione delle elezioni comunali del capoluogo lombardo, si torna a discutere sui temi salienti della città. Primo fra tutti il destino dello stadio di San Siro.
Sul tavolo il progetto di abbatterlo, ma non tutti i candidati lo appoggiano.

Alla base del problema: un nuovo stadio per il Milan

La questione sul destino dello Stadio Giuseppe Meazza, meglio noto come Stadio San Siro, c’è il progetto della costruzione di un nuovo stadio per il Milan. Al momento si discute ancora se questo nuovo stadio includerà il San Siro o se verrà costruito da zero. In questo caso il San Siro potrebbe essere abbandonato, e quindi demolito, o si potrebbe decidere di ridimensionarlo e destinarlo ad altre attività sportive. Al momento tutte queste ipotesi sono in discussione.

Un nuovo proprietario dell’Inter

Altro motivo di incertezza sullo Stadio è il fatto che fino a poco tempo fa sembrava che il gruppo Suning avesse intenzione divendere l’Inter. Al momento sembra che la situazione si sia assestata, ma è soprattutto dai proprietari delle due squadre che dipende il progetto finale sullo stadio. Sicuramente l’incertezza del gruppo Suning è stata determinante per rimandare la decisione al dopo-elezioni, per questo c’è tanta attesa in queste comunali per conoscere le decisioni finali.

Il sindaco uscente Beppe Sala

La trattativa è stata condotta fin’ora dal sindaco uscente Beppe Sala, il quale si è ricandidato alle attuali elezioni comunali che si svolgeranno nei prossimi giorni. I progetti risalgono a prima del Covid e vedono l’ideazione di un’area adiacente a quella del San Siro in cui costruire il nuovo stadio del Milan. Del San Siro era stato disposto l’abbattimento parziale, per cui sarebbero rimaste una tribuna e una curva e il prato sarebbe diventato un punto di incontro dei cittadini. In seguito alla pandemia gli equilibri, soprattutto quelli economici, sono cambiati, per cui il piano è stato ridiscusso.

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Il candidato del centro-destra Luca Bernardo

All’opposizione il rivale candidato sindaco alle elezioni tra i più papabili, Luca Bernardo, sostenuto da una coalizione di centro-destra, si è espresso sin dall’inizio contro l’abbattimento dello Stadio di San Siro. Anche in questo caso le posizioni, soprattutto dei partiti, sono cambiate nel corso della campagna. Tuttavia, l’idea è quella di mantenere lo Stadio Meazza e costruire il nuovo stadio per Inter e Milan nella stessa area del precedente.

Incertezze per la candidata dei 5 stelle, Layla Pavone

Non è invece, così netta la posizione della candidata Layla Pavone sostenuta dal Movimento 5 stelle. Stando alle dichiarazioni non sembra intenzionata ad abbattere il San Siro, principalmente per l’importanza che questo ha per la città e per i suoi abitanti e, soprattutto, per i tifosi dell’Inter e del Milan.
Tuttavia, non si è espressa contro la costruzione di un nuovo stadio, ma contro il progetto attuale che, secondo la candidata, non è abbastanza ecosostenibile. Per cui l’idea dovrebbe essere di rivisitare il progetto in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Il candidato di Comune e Lista Civica Ambientalista Gabriele Mariani

Un’altra campana è quella del quarto candidato alle elezioni comunali di Milano, Gabriele Mariani. Non più iscritto al Partito Democratico, anche Mariani è contrario all’abbattimento dello Stadio. A differenza dell’avversaria, però, è contrario anche alla costruzione del nuovo stadio. Il progetto di Mariani è di ristrutturare lo stadio San Siro, dando così una struttura più nuova e moderna all’Inter e al Milan secondo i progetti proposti e risparmiando in questo modo sui costi dell’edilizia, evitando casi di speculazione.

Il destino dello stadio è ancora tutto da stabilire. In linea di massima non si vuole abbattere quello che non solo per i tifosi ma anche per i cittadini è ormai un simbolo della città. Le soluzioni per offrire una struttura all’avanguardia all’Inter e al Milan, però, sono divisive: chi vuole creare un’area totalmente separata; chi vuole costruire un nuovo stadio; chi vuole ristrutturare quello già esistente.
Per sapere quale sarà il destino futuro dello Stadio San Siro non resta che attendere le nuove elezioni e l’insediamento della Giunta Comunale che avrà l’ultima parola sulla questione.

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