Da giovedì 16 luglio cambia un tassello importante della mobilità urbana: per i monopattini elettrici scatta l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Una novità che riguarda da vicino anche Milano, dove i mezzi in sharing e quelli privati sono ormai parte stabile degli spostamenti quotidiani, soprattutto nei mesi estivi e nelle serate più affollate in centro, nei quartieri della movida e lungo le direttrici verso parchi e locali all’aperto.
Il nuovo obbligo non riguarda una qualsiasi copertura generica: la polizza deve tutelare dai danni provocati a pedoni, ciclisti o altri veicoli durante la guida. In altre parole, non basta una comune Rc familiare se non prevede esplicitamente questa estensione. Per chi usa il monopattino per andare al lavoro, per gli spostamenti dell’ultimo miglio o per rientrare dopo un evento serale, si apre quindi una fase in cui sarà necessario controllare con attenzione le condizioni della copertura assicurativa.
La misura si inserisce in un percorso di maggiore regolazione di un mezzo che, in pochi anni, ha cambiato il modo di muoversi in città. A Milano il monopattino è diventato una soluzione comoda per evitare traffico, Ztl e tempi lunghi di parcheggio, ma ha anche portato con sé il tema della sicurezza, soprattutto nei punti più congestionati e nei percorsi condivisi con pedoni e biciclette. L’assicurazione obbligatoria punta proprio a dare più tutele a chi si trova coinvolto in un incidente.
Per i cittadini, la prima conseguenza sarà pratica: verificare la propria situazione prima di mettersi alla guida. Chi utilizza un monopattino in sharing dovrà capire come il servizio gestisce la copertura, mentre chi ne possiede uno privato dovrà muoversi come per un altro veicolo soggetto a regole specifiche. Nel dubbio, conviene controllare documentazione, condizioni contrattuali e modalità di attivazione della polizza, evitando improvvisazioni.
Il tema è particolarmente attuale in questa fase dell’anno, quando Milano rallenta in alcuni uffici ma accelera in strada: più passeggiate serali, più spostamenti brevi tra quartieri, più mobilità legata al turismo e alla vita all’aperto. In questo contesto, il monopattino resta uno strumento utile, ma anche uno di quelli che richiedono maggiore attenzione, specie su percorsi promiscui, in prossimità di attraversamenti e nelle ore in cui la visibilità cala.
Dal punto di vista economico, la nuova regola introduce anche un elemento di costi e di pianificazione per gli utenti. Chi usa il monopattino con continuità dovrà mettere in conto una spesa in più, valutando però il beneficio di una protezione dedicata in caso di sinistro. È un passaggio che richiama la stessa logica già nota per auto e moto: circolare in città in modo sostenibile è sempre più legato non solo alla scelta del mezzo, ma anche alla sua gestione responsabile.
Per Milano, dove la mobilità leggera è parte del paesaggio urbano e dell’economia quotidiana dei quartieri, la novità potrebbe incidere anche sulle abitudini di utilizzo. Nei prossimi giorni molti utenti si troveranno a rivedere il proprio rapporto con il monopattino, soprattutto se lo usano come alternativa rapida ai mezzi pubblici nelle ore più calde o negli spostamenti brevi tra lavoro, casa e svago.
Per approfondire: informazioni e aggiornamenti sul tema sono disponibili sul sito della fonte originale, Adnkronos Economia: https://www.adnkronos.com/economia/monopattini-elettrici-assicurazione-obbligatoria-da-quando_5M3JfaOsoeP9RFl9npSBlL