Al voto il logo per le olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

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Il logo ufficiale delle Olimpiadi invernali 2026 Milano-Cortina verrà per la prima volta nella storia deciso direttamente dal pubblico appassionato. Incaricati di svelare la nuova veste grafica, la nuotatrice Federica Pellegrini e l’ex campione di sci Alberto Tomba, durante la puntata finale del Festival di Sanremo 2021.

Come votare il logo Milano-Cortina 2026

Dado e Futura – questi i nomi scelti – si sfidano per diventare il logo ufficiale dei Giochi italiani.
Per votare la propria preferenza occorre visitare il sito www.milanocortina2026.org o scaricare l’app Milano Cortina 2026. L’applicazione offre anche approfondimenti sulle storie dei protagonisti degli sport invernali e riporta in tempo reale tutte le news del mondo olimpico e paraolimpico.
Per votare tramite il sito non è necessaria alcuna registrazione. Non è possibile esprime la propria preferenza più di tre volte al giorno, e una volta cliccato sul proprio design preferito, all’utente apparirà un messaggio che conferma la validità del voto.

Sempre via web è possibile schierarsi con il Fan Team Dado o il Fan Team Futura e partecipare alle molte iniziative digitali legate ad atleti, influencer e attori, selezionati come ambasciatori del messaggio olimpico. La votazione on line resterà aperta per due settimane e terminerà il 31 marzo.

Il risultato finale sarà svelato su Rai1 in una puntata speciale dei Soliti Ignoti dedicata interamente ai Giochi Olimpici e Paralimpici che si disputeranno dal 6 al 22 febbraio 2026.

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#2026AMBASSADORCHALLENGE

Attraverso i social si può prendere parte alla preparazione della manifestazione olimpica. Per coinvolgere il pubblico dei più giovani, l’organizzazione di Milano-Cortina ha puntato molto sul digital. Le star del web e il mondo dello spettacolo si uniscono agli atleti per lanciare una challenge unica. Gli ambassador scelti per questa edizione hanno dato vita ad una serie di gare, chiedendo il supporto di tutta la loro digital community. Seguendo l’hashtag #2026AMBASSADORCHALLENGE si resta informati sulle vittorie dei propri beniamini.

Il messaggio di fondo è che a fare la differenza non saranno le doti atletiche o l’allenamento fisico, ma la capacità di comunicare e diffondere valori come rispetto, amicizia, costanza e volontà di fare squadra.

Cosa rappresentano Dado e Futura

Dado rappresenta le Olimpiadi di tutti. Lo sport al centro tra le sue molteplici facce. Futura, intende lasciare un segno leggero. Indica la sostenibilità. Il futuro è una vittoria di ciascuno, spiega il suo creatore. Diversi nel nome ma a ben vedere non nella sostanza. I due emblemi scelti per rappresentare i Giochi hanno in comune il numero 26 e il concetto che lasciando alle persone la possibilità di una scelta libera, lo sport può rappresentare davvero un momento collettivo rivolto a chiunque voglia partecipare. Un’edizione all’insegna dell’inclusività.

Quando il logo dei XXV Giochi Olimpici Invernali sarà scelto, si vedrà per tutta Milano e Cortina d’Ampezzo e non solo. I giochi, infatti, si svolgeranno all’interno di 4 cluster distribuiti tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, coinvolgendo precisamente Milano, Cortina, la Valtellina, la Val di Fiemme e Verona, la cui arena ospiterà la cerimonia di chiusura. Infine, il biathlon sarà ospitato da Anterselva, sede del più grande impianto esistente in Italia dedicato a questa disciplina. Gli stendardi del logo sventoleranno certamente nel giorno dell’apertura che si svolgerà nella città meneghina allo stadio Giuseppe Meazza.

A cinque anni dalla partenza dei Giochi la Fondazione olimpica 2026 – guidata da Vincenzo Novari – vuole aggiungere un altro tassello per creare aspettativa e partecipazione all’evento e punta sul logo, la prima immagine che tutto il mondo vedrà.

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La grande riqualificazione territoriale

Questo tipo di evento porta con sé nuovi progetti di riqualificazione e ammodernamento. Per la città del duomo è prevista la costruzione del Villaggio Olimpico allo scalo di Porta Romana che ospiterà gli atleti partecipanti. La struttura si estenderà su una superficie di 19 ettari, con 70 camere singole e 630 camere doppie. L’avvio dei cantieri è previsto per il giugno 2022. A fine manifestazione questi spazi diventeranno un campus residenziale per studenti.
L’Arena Hockey, come struttura temporanea, sarà completamente ristrutturata, il Media Centre che comprende l’International Broadcast Centre (IBC) e il Main Press Centre (MPC) sfrutterà e potenzierà le strutture e gli spazi del quartiere fieristico di Rho.

Probabilmente uno degli obiettivi più ambiziosi è la costruzione del Palaitalia, un’arena di 15.000 posti vanto dell’intero progetto urbanistico che abbellirà il quartiere Santa Giulia alla periferia sud-est della città.

In Valtellina, Bormio e la pista Stelvio ospiteranno le gare maschili di sci alpino. Le arie di Mottolino, Sitas-Tagliede e Carosello 3000 a Livigno accoglieranno le competizioni di snowboard e freestyle, supportate da un Villaggio Olimpico che post competizione dovrebbe diventare moduli residenziali per la Protezione Civile.

Cortina d’Ampezzo si prepara ad ampliare i suoi spazi per ospitare curling, sci alpino femminile, e le gare di bob, slittino e skeleton. Le location della Val di Fiemme sono dedicate al salto con gli sci, allo sci nordico e al pattinaggio di velocità. Sci di fondo nella spettacolare cornice naturale del Lago di Tesero, attrezzato anche per le gare notturne.

Ognuna di questa zone non solo godrà dell’effetto della riqualificazione, ma ospiterà appunto quel logo che ora, a cinque anni dal via, può essere scelto virtualmente da tutti coloro che lo desidereranno.

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