Paralimpiadi Milano-Cortina, arrivano i fondi

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News Milano – Il Comune di Milano ha deliberato con un voto unanime lo stanziamento della quota di finanziamento che servirà per l’organizzazione delle Paralimpiadi invernali che si terranno nel 2026 a Milano-Cortina. L’ammontare del finanziamento è pari a 13,75 milioni di euro, ossia la quota spettante come garanzia da versare a cura del Comune di Milano, uno degli attori coinvolti nella gestione e membro della Fondazione Milano Cortina 2026, nata proprio per la gestione di questo evento.

Secondo le stime degli organizzatori, le paralimpiadi invernali porteranno un gran numero di persone a visitare la Lombardia e la Valle d’Aosta, altra regione ospitante della manifestazione sportiva: si calcola che solo gli spettatori saranno almeno due milioni, oltre ai 500 mila suddivisi fra atleti e addetti ai lavori.

La suddivisione dei fondi

In realtà, non si tratta di un vero e proprio stanziamento: quello appena approvato dal Consiglio comunale del capoluogo lombardo è una parte del fondo passività potenziale che è relativo al bilancio 2021. In effetti, uno degli obblighi ai quali i membri di Fondazione Milano Cortina 2026 devono fare fronte è relativo all’intervento solidale per coprire eventuali perdite che potrebbero presentarsi nella gestione di un evento dalle proporzioni notevoli.

Proprio le eventuali passività legate alla necessità di stanziare una cifra così consistente per un’organizzazione complessa come quella di un evento sportivo mondiale, avevano spinto Torino, nella persona della sindaca allora in carica Chiara Appendino, a rinunciare alla candidatura della città. Sebbene fosse proprio Torino, per contiguità territoriale, la deputata naturale ad affiancare la Valle d’Aosta nell’organizzazione dell’evento sportivo che ha la sua location principale sulla neve. Da questa rinuncia, erano nate delle inevitabili polemiche che avevano aperto la strada alla candidatura di Milano.

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Lo stanziamento complessivo per l’organizzazione della manifestazione

Per la gestione di questi giochi paraolimpici, che sono sempre organizzati in contiguità rispetto alle classiche Olimpiadi sia invernali che estive, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha previsto uno stanziamento totale di 55 milioni di euro, ripartiti in maniera equa fra l’area lombarda e la Regione Valle d’Aosta, le due realtà che ospiteranno l’organizzazione dei giochi. A sua volta, l’area lombarda suddivide la sua quota in due trance dal medesimo peso, una relativa al Comune di Milano e l’altra in capo alla Regione Lombardia.

In che cosa consistono le Paralimpiadi Milano-Cortina

La manifestazione sportiva si terrà a partire da venerdì 6 marzo e fino a domenica 15 del 2026. Si tratta di un’eccezionalità poiché, per la prima volta, sia le Olimpiadi che le Paralimpiadi vengono organizzate non in un solo luogo circoscritto ma all’interno di un’area diffusa che ha un’estensione di oltre 22 km quadrati.

La manifestazione prevede sedici discipline Olimpiche e sei Paralimpiche, per un totale di oltre 18 location di gara e più di 3500 atleti che gareggeranno sotto le bandiere di 93 nazioni differenti. Tantissime le discipline che verranno portate sotto i riflettori mondiali, con un debutto assoluto per i giochi invernali che è quello dello sci alpino, una disciplina mai inclusa prima dall’organizzazione ma che ben si presta alla location dell’edizione 2026.

Fra gli altri sport che si contenderanno le medaglie ci sono l’hockey su ghiaccio, il curling, lo snowboard, il biathlon e il cross country-skiing, solo per citarne alcuni.