Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda di Amparo Zanon Gonzalez, la 62enne di Solbiate con Cagno, nel Comasco, scomparsa domenica durante un’escursione in Valle Intelvi. La donna era uscita per funghi insieme al marito e, a un certo punto, i due si erano persi di vista. Dopo giorni di ricerche tra sentieri, boschi e aree di confine, il suo corpo è stato ritrovato questa mattina in Svizzera.
Una notizia che scuote non solo il territorio dell’Alto Lago e delle valli comasche, ma anche chi in questo fine settimana di settembre sta tornando a frequentare i boschi per passeggiate, gite brevi e uscite all’aria aperta. L’autunno, in Lombardia, coincide spesso con il richiamo dei funghi e con il ritorno nei sentieri dopo l’estate, ma anche con una maggiore attenzione alla sicurezza in montagna e nelle zone boscate, dove il terreno può diventare insidioso in poche ore.
Secondo quanto emerso, la donna si trovava con il marito quando si è allontanata o comunque è rimasta fuori dalla sua visuale. Da quel momento sono scattate le operazioni di ricerca, che hanno coinvolto più aree della zona di confine. Il ritrovamento oltre frontiera conferma quanto siano complessi, in questi casi, gli interventi in territori attraversati da valichi, crinali e percorsi che non seguono linee nette sulla mappa.
Per chi vive a Milano e nell’hinterland, il caso richiama una realtà molto concreta: l’uscita “di poche ore” fuori città, specie nei weekend di settembre, è una consuetudine diffusa. Dalla Brianza al Comasco, dalla Bergamasca alle Prealpi, sono molti i milanesi che in questo periodo scelgono il bosco come alternativa alla città, approfittando del clima più mite e delle giornate ancora lunghe. Ma proprio il rientro alla natura impone prudenza, soprattutto quando si entra in aree sconosciute o si decide di muoversi da soli.
Le raccomandazioni restano sempre le stesse: informarsi sul percorso, evitare di avventurarsi senza riferimenti chiari, portare con sé un telefono carico, abbigliamento adatto e, se possibile, restare in contatto con chi accompagna l’escursione. In presenza di sentieri impervi, la perdita di orientamento può avvenire rapidamente, anche a persone esperte.
La notizia arriva in una giornata di sabato, quando molti milanesi stanno programmando il primo weekend pienamente autunnale tra mercati, gite fuori porta e attività all’aperto. Ed è proprio in momenti come questi che episodi come quello di Amparo Zanon Gonzalez riportano l’attenzione sul lato meno leggero della stagione: il fascino del bosco, ma anche i rischi che comporta se ci si muove senza la massima cautela.
Per approfondire: Repubblica Milano