È un sabato di settembre che sa di ripartenza, ma anche di passione coltivata nei weekend. Ad Assago torna l’appuntamento dedicato al mondo delle carte da gioco e da collezione, un universo che riunisce appassionati di ogni età tra scambi, tornei, rarità e nuove uscite. Per molti milanesi è l’occasione per vivere una giornata diversa dal solito, tra cultura pop, amicizia e il piacere di cercare l’ultima carta che manca all’album o al mazzo.

Il fenomeno non riguarda soltanto chi ha iniziato da bambino con Pokémon o Magic. Negli ultimi anni il collezionismo di carte si è allargato, coinvolgendo famiglie, giovani giocatori e adulti che riscoprono un hobby capace di mescolare competizione, memoria e comunità. In un periodo in cui Milano alterna il rientro al lavoro e alla scuola ai primi fine settimana d’autunno, eventi come questo intercettano una voglia diffusa di stare insieme e di fare qualcosa di concreto, dal vivo, lontano dallo schermo.

La fiera si inserisce così in una tendenza che negli spazi del Milanese trova terreno fertile: tra padiglioni, centri congressi e aree facilmente raggiungibili dall’hinterland, il pubblico si muove per incontrare espositori, vedere pezzi da collezione e confrontarsi su strategie, valutazioni e conservazione. Non si tratta solo di acquisti. Per molti visitatori il vero richiamo è il confronto con altri appassionati, il gusto della ricerca e la possibilità di scoprire carte, accessori e giochi che altrimenti resterebbero confinati a forum e community online.

Il nome dell’evento richiama bene lo spirito dell’iniziativa: il classico “ce l’ho, mi manca” che accompagna generazioni diverse di collezionisti. Una formula semplice, diventata quasi un linguaggio comune, capace di raccontare sia la caccia all’ultimo pezzo mancante sia il valore affettivo che questi oggetti hanno per chi li conserva, li scambia o li gioca. È anche un modo per riportare al centro il lato più sociale del collezionismo, fatto di trattative, consigli e incontri che spesso durano più di una singola partita.

In un sabato di metà settembre, mentre Milano si riempie di impegni tra shopping, mercati e spostamenti verso il centro o verso la cintura sud, l’evento di Assago offre una destinazione alternativa per il tempo libero. È una proposta che parla a un pubblico trasversale: chi arriva per curiosità, chi cerca un’occasione per aggiornare la propria collezione e chi vuole semplicemente entrare in contatto con un mondo che unisce gioco, investimento e nostalgia.

Tra gli ospiti annunciati c’è anche Massimo Ambrosini, presenza che aggiunge un richiamo in più per chi segue il calcio e per i tanti tifosi rossoneri della città. La sua partecipazione rafforza il legame tra cultura pop e sport, due ingredienti che a Milano sanno spesso intrecciarsi con naturalezza, soprattutto quando un evento riesce a parlare a pubblici diversi senza perdere la propria identità.

Per chi si muove in zona, il consiglio è di considerare la giornata come una piccola uscita di stagione: arrivare con calma, dedicare tempo agli stand e lasciarsi guidare dalla curiosità. In fondo, nel lessico di chi colleziona, ogni fiera è un po’ una caccia al tesoro. E ad Assago, per un weekend, il tesoro può essere una carta rara, un oggetto desiderato da anni o semplicemente la soddisfazione di aver trovato ciò che mancava.

Per approfondire: Repubblica Milano