Covid: a rischio il circuito dei nidi e degli asili di Milano

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News Milano – Dopo scuola sospeso in nidi e materne, mancanza del personale e aumento dei contagi.

Le famiglie che usufruiscono del servizio dopo scuola devono rassegnarsi, la quarta ondata di covid-19 e l’aumento di contagi sta rendendo impossibile agli asili nidi e d’infanzia di avere il personale necessario a svolgere questa attività.
Dal 10 gennaio 2022 come detto da Anna Scavuzzo, vice sindaca e assessora all’istruzione, il servizio verrà interrotto a causa delle nuove disposizioni sull’obbligo vaccinale, dalla mancanza del personale, dall’entrata in zona gialla della Lombardia e dall’aumento dei contagi che ad oggi sono più di 18 mila ( Lombardia, 5 gennaio 2022).

Un’altra causa scatenante è quella delle educatrici comunali senza vaccino che rendevano possibile più di 500 assenze del personale ogni giorno, pertanto Palazzo Marino sta cercando di risolvere parzialmente il problema assumendo nuovo personale che da settembre 2021 è aumentato di 562 persone, non occupando però tutti i posti da coprire.

Proteste delle famiglie sul servizio 0-6 anni

Le famiglie sono preoccupate a causa della sospensione di questo servizio e non hanno esitato a lamentarsi con varie lettere e messaggi sui social affermando che la mancanza di personale non sia un problema legato al covid ma un problema strutturale, che la sospensione di quest’ultimo non possa essere comunicata con così poco preavviso e che le famiglie non possono sempre coprire e farsi carico di queste mancanze.

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La vicesindaca risponde: “In queste ore mi stanno giungendo diverse lettere da parte di famiglie preoccupate per la sospensione del post scuola e più in generale per la tenuta dei servizi 0-6 anni: comprendo tali reazioni e voglio confermare che stiamo lavorando per trovare soluzioni che permettano al meglio lo svolgimento del servizio ordinario, la situazione è complessa e questo aumento così importante del numero dei contagi non ha affatto aiutato- pare che la situazione non sia affatto semplice e che ci voglia altro tempo per risolvere il problema”.

Sono circa 30.000 i bambini che sono iscritti al dopo scuola e 5.000 che lo frequentano, su tutto il territorio di Milano sono 103 i nidi a cui se ne aggiungono 35 in appalto, mentre sono 170 le scuole dell’infanzia, oltre 37 sezioni primavera. Mentre, per quanto riguarda il personale conta circa 3.200 tra educatori ed educatrici su entrambi i servizi oltre agli educatori dedicati per i bambini disabili.

Il comune di Milano non ha assunto personale

Alessandro De Chirico, capogruppo di Forza Italia, afferma che: “la Scavuzzo dovrebbe metterci la faccia e dire chiaramente che il servizio viene tagliato per carenza di personale. L’amministrazione comunale in questi mesi non ha fatto alcun bando per aggiornare le graduatorie pubbliche del nuovo personale e con l’attesa dell’obbligatorietà dei vaccini per tutto il personale degli enti locali, delle società e delle cooperative terze che erogano servizi per il Comune e di tutte le società partecipate degli enti pubblici, Scavuzzo dovrebbe avere la decenza di non prendere in giro migliaia di milanesi che da lunedì non sapranno dove mandare i loro figli nell’orario pomeridiano”.