Problema monopattini nella città: incidenti a Milano e necessità di sicurezza

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Notizie Milano – I monopattini elettrici, da quando sono stati lanciati, hanno permesso di godere, soprattutto nelle grandi città congestionate dal traffico, di una mobilità non solo più semplice, veloce, ed economica, ma soprattutto, molto sostenibile. I monopattini elettrici infatti, avendo un motore elettrico, sono in grado di garantire, in base a come l’energia necessaria per la loro ricarica è stata prodotta, emissioni praticamente pari a zero. Ma non solo. La possibilità di ripiegare questi mezzi permette di riporli in spazi estremamente ridotti, garantendo, di conseguenza, un ingombro notevolmente ridotto.

Ovviamente sul mercato sono molti i modelli in commercio, e ciascuno è in grado di garantire differenti performance di autonomia e velocità. La struttura che , di frequente, viene realizzata in metallo, consente di godere di un dispositivo che sia, oltre che estremamente comodo da guidare, anche particolarmente robusto. Insomma sembrerebbe, ad una prima vista, che il monopattino elettrico sia la soluzione più comoda, sicura, economica, ed ecologica, oggi disponibile. Ed è così se non fosse che la sicurezza sulla strada a volte presenta delle falle.

Migliore regolamentazione per i monopattini elettrici

Come abbiamo visto in precedenza, i monopattini elettrici sono degli ottimi alleati nella mobilità urbana. Scegliere un dispositivo come questo non vuol dire solo investire su un mezzo di trasporto che semplifichi gli spostamenti urbani, ma anche, e forse soprattutto, in un dispositivo ecologico. La nuova tendenza della mobilità sostenibile, permessa dall’uso dei monopattini elettrici, deve tuttavia cominciare a fare i conti con un problema ben più grande: la sicurezza.

Da quando infatti questi mezzi di trasporto hanno cominciato a diffondersi sule nostre strade, non sono stati rari gli incidenti anche mortali. Va da sè dunque che emerge l’urgenza di legiferare un settore che è cresciuto proprio grazie all’assenza di leggi. L’obbiettivo infatti deve essere quello di garantire un aumento della sicurezza non solo per coloro che sono alla guida di questi strumenti, ma anche, e forse soprattutto, per gli altri utenti della strada. Le istituzioni sembrano aver recepito l’urgenza di dotarsi di una normativa che sia in grado di legiferare in modo chiaro sull’uso di questi dispositivi, proponendo in parlamento, due disegni di legge che vadano a regolamentare il settore.

In attesa della loro approvazione, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Giovannini, ha proposto il lancio di una campagna di formazione, all’interno delle scuole, per fornire gli strumenti e le conoscenze, per un uso corretto e responsabile dello strumento, che siano in grado di aumentare la sicurezza delle strade. Va da se comunque che, prima della legge, dovrebbe essere il buon senso del singolo a prevalere. Un utilizzo contenzioso della strada e del mezzo, sarebbe in grado, senza dubbio, di ridurre, anche di molto, gli incedenti che si verificano a causa loro.

Cosa dice il testo del disegno di legge sui monopattini

All’interno del disegno di legge, che è in fase di approvazione alla camera, è stato proposto di inserire l’obbligo di assicurazione obbligatoria per questi mezzi. In questo modo infatti risulterà più semplice garantire una protezione degli utenti della strada non solo dai possibili danni che possono essere inflitti ai mezzi e alle cose, ma anche, e soprattutto, alle persone stesse. Oltre ad una maggiore tutela, garantita dall’uso delle polizze assicurative su questi mezzi, si è deciso di inserire una regolamentazione migliore riguardo l’uso, in generale, di questi dispositivi.

Il codice della strada infatti verrà aggiornato, e conterrà, al suo interno, delle indicazioni precise anche per l’uso di questi dispositivi. Ma non solo: la bozza del disegno di legge in attesa di approvazione prevede, tra l’altro, una multa che si aggira tra i 500 e i 1500 euro per il conducente che è sprovvisto della polizza assicurativa, e numerose altre sanzioni riguardanti le norme di circolazione. Numerose sono anche le indicazioni in merito alla sicurezza a bordo: la bozza del decreto infatti prevede l’obbligo di utilizzo, da parte del conducente, di un giubbotto o bretelle riflettenti e di un caso di protezione. Molto interessante è inoltre il limite minimo d’età che verrà istituito per l’uso di questo monopattino, ovvero 14 anni. Questo, sarà infatti in grado di garantire una migliore protezione della popolazione giovane.

Monopattini sulle strade urbane

Molti comuni invece, consci dell’urgenza di regolamentare un settore che, anche grazie alle politiche ecologiche e agli incentivi fiscali proposti, sta subendo una notevole crescita; hanno deciso di introdurre autonomamente delle ordinanze comunali che, nel limite del possibile, garantissero una seppur minima legiferazione in merito.

È il caso, ad esempio, del comune di Genova, che ha imposto un limite massimo della velocità di questi mezzi a 20 km/h su tutta la rete viaria cittadina, riducendolo, nelle zone a traffico limitato, ad appena 6 km/h. Insomma, sebbene la strada per garantire la sicurezza sulla strada di questi mezzi trasporto, e di loro conducenti, sia ancora si spera poco, lunga, le iniziative atte a migliorare l’utilizzo della strada sono, come abbiamo visto, molteplici. A questo punto l’unica cosa a mancare, è l’approvazione di un decreto ad hoc, che si spera avvenga nel minor tempo possibile.